6 errori da EVITARE durante l’allenamento estivo

Errori da non fare quando ci si allena in estate

Quindi allenarsi in modo scorretto equivale quasi a non farlo.

Ecco 6 errori da non fare durante l’allenamento estivo:

1 – Indossare capi scuri

L’abbigliamento da scegliere quando ci si vuole allenare in estate, deve essere un abbigliamento comodo e leggero in tessuto traspirante e di colore chiaro.

Evitare di indossare capi scuri perché attirano calore e rallentano la termoregolazione del corpo. E anche quelli sintetici, perché impediscono al sudore di evaporare.

2 – Non proteggere pelle e occhi dal sole

Quando ci si allena all’aria aperta è importante non sottovalutare i problemi che ne possono derivare dall’esposizione ai raggi solari. Per questo motivo è consigliabile usare creme protettive, applicate almeno mezz’ora prima dell’allenamento.

Se l’allenamento lo permette proteggere anche gli occhi dai raggi UV con occhiali specifici.

3 – Allenarsi durante le ore più calde

Meglio allenarsi al mattino presto o al tramonto e non tra mezzogiorno e le quattro, che sono anche le ore più calde. Infatti, è l’orario peggiore da scegliere quando ci si vuole allenare, in quanto si registrano temperature più alte ed è pericoloso in quanto vi è una maggiore concentrazione di raggi UV.

4 – Saltare il riscaldamento

Anche se fa molto caldo, non dare per scontato che anche i muscoli lo siano, soprattutto se fai allenamento dopo aver passato tante ore in ufficio alla scrivania.

Quindi non saltare assolutamente la fase di riscaldamento per evitare strappi e stiramenti ai muscoli.

5 – Fare esercizi standard

Per ottenere i risultati migliori, è consigliabile non eseguire sempre la stessa sessione di esercizi ripetuta tutti i giorni, ma alternare diverse sessioni di esercizio. Sia perché può risultare noioso e poco stimolante, ma soprattutto poco efficace, perché il corpo si abitua e i risultati saranno minori.

Per questo motivo, l’ideale sarebbe, alternare le fatiche degli esercizi cardio con quelli di ginnastica dolce, che prevede esercizi semplici senza sforzi eccessivi che vanno a stimolare diverse parti del corpo.

6 – Non idratarsi a sufficienza

Durante gli allenamenti è normale che aumentino la sudorazione e la traspirazione, per questo motivo, per mantenere una corretta temperatura corporea è indispensabile prevenire la disidratazione e rischiare malesseri. Quindi bere tanta acqua!

Fare attività fisica è importante, anche durante l’estate, quando complici le ferie, le vacanze e le belle giornate, si è più disponibili a cene fuori con gli amici.

Mare Vs Piscina: il racconto di come Teresa ha scelto la piscina

Quando si pensa al mare di solito si pensa al relax, al fatto di passare una giornata in santa pace assaporando la brezza marina e il profumo di salsedine nell’aria.

Appaiono davanti ai nostri occhi tutte immagini idilliache come se ci trovassimo ai Caraibi con la sdraia pronta sotto agli alberi di cocco, gli occhiali da sole e il cocktail ghiacciato in mano, gustato a piccoli sorsi con la cannuccia.

Ma le cose vanno davvero così?

ECCO COSA SUCCEDE VERAMENTE QUANDO DECIDI DI PASSARE UNA GIORNATA AL MARE

Innanzi tutto non bisogna alzarsi troppo tardi la mattina. Non fai altro che aspettare la domenica per poltrire un po’ di più a letto e invece devi levarti di buon’ora perché se non parti in tempo si fa tardi, perdi le ore più belle di sole, dopo non ne vale la pena e così via…

Vorresti anche fare colazione con calma e invece devi preparare un arsenale di cose da portarela merenda per metà mattinata, il passeggino, gli asciugamani, i giochi, l’ombrellone, le sdraiette… E’ proprio in quel momento che realizzi tragicamente che l’unica cosa che ti manca è la valigia con lo spago per sentirti completamente Fantozzi!

Comunque in qualche modo riesci ad arrivare in macchina e a partire, anche se hai già speso 15 minuti a sistemare tutto il portabagagli, pieno come un uovo sodo.

Una volta destinazione finalmente puoi sederti con tranquillità. Prendi un libro o una rivista e pensi di poterti distendere un po’ in santa pace, quando ecco il vicino che urla ai figli di uscire dall’acqua o la radio della signora che ha deciso di ascoltare Gigi D’Alessio proprio in quel momento. Nel frattempo una tipa toglie la sabbia dal suo asciugamano che guarda caso arriva proprio nei tuoi occhi. Il tutto condito dalla voce del “cocco bello” mentre il decimo ‘vù cumprà’ ti chiede se ti servono i teli indiani o i braccialetti di caucciù.

“Ok. Adesso però mi rilasso davvero!”. Provi a metterti giù e non pensare a niente, ma la tua attenzione vine presa dai zelanti vicini di ombrellone che si mettono a raccontare i dettagli più macabri della malattia del loro amico con tanto di nomi di dottori, ospedali, cure mediche ed effetti collaterali.

Esausto, pensi di andarti a fare un bagno e, proprio quando sei vicino al bagnasciuga, ti accorgi che sull’acqua galleggiano puntini neri e macchie oleose e schiumose imprecisate. Va beh, fai finta di niente e soprassiedi, buttandoti lo stesso.

Quando alla fine è ora di tornare a casa, raccogli il bagaglio industriale che ti eri portato appresso e torni in macchina con la ciurma. Carichi tutto, sdraiette e marcantoni, e ti dirigi verso casa. Peccato che a quell’ora il traffico è al suo apice storico: tre km di fila solo per arrivare al semaforo…

Ahhhh, che giornata rialssante!!!!! 

Esagerato? Sì, un pochino… ma se ci pensi bene, non è che sia poi così lontano da quello che accade davvero!

Per questo Teresa ha deciso di bloccare una postazione in piscina a Sestri Levante, dove già le sdraio e gli ombrelloni sono presenti e non deve portarsi la casa dentro la macchina.

Fonte: ProfessionePiscina

[PSICOLOGA RISPONDE] Perché mandare i bimbi al centro estivo e non dai nonni?

Sono arrivate finalmente le vacanze scolastiche e i nostri figli resteranno a casa un paio di mesi prima di riprendere l’anno scolastico; il dilemma di parecchie famiglie resta invariato: far passare un po’ di tempo con i nonni o mandarli ai centri estivi?

I genitori nella maggioranza dei casi dovranno lavorare ancora per un po’ di tempo e quindi si vedono costretti a scegliere fra due alternative.

Nonni, pro e contro

I nonni, materni o paterni sono comunque un anello indispensabile per ogni nucleo familiare e spesso vengono interpellati dagli stessi figli anche durante l’anno sostituendosi alla baby sitter. Lo svantaggio è che se i nonni sono anziani e abitano in una casa da soli, i bambini potrebbero rimanere per tutta la giornata magari davanti alla tv svolgendo solo attività passive. I bambini non avrebbero modo di socializzare con loro coetanei, ma  sarebbero comunque in mano a persone di estrema fiducia, cosa non da poco; gli stessi nonni  si sentirebbero utili e farebbero qualsiasi cosa per soddisfare le loro esigenze; un parere contrario potrebbe essere che la vostra linea educativa per quel periodo non sarà seguita (es. sappiamo tutti che i nonni amano viziare e concedere tutto ai propri nipotini).

Centri estivi pro e contro

Tiro alla fune al centro estivo

Al centro estivo le attività sono molte e non ci si annoia mai

Per quanto riguarda invece i centri estivi bisogna dire subito che hanno un costo e che quindi va ben valutato tenendo conto del budget familiare. Sono svariati, sparsi sul territorio e ben organizzati; cercate di informarvi prima della presenza di persone qualificate e fidate (animatori ed educatori) in modo tale da far passare qualsiasi forma di ansia vi prenda. Sono esperienza positive, i bambini staranno all’aria aperta e avranno modo di socializzaregiocare e imparare a stare in mezzo ad altri ragazzi come loro.

>>Scopri il centro estivo OnSummer<<