Ecco 4 buoni motivi per iscriverlo in piscina

1) IMPARERÀ A NUOTARE
Nella scuola nuoto tuo figlio imparerà non solo a nuotare, ma a farlo bene.
La frequenza sarà necessaria per padroneggiare tutti gli stili.
L’età ideale non esiste, perché è sempre una buona idea.
Prima delle lezioni o dell’iscrizione, si possono provare tutti i corsi acquatici.
L’obiettivo sarà quello di aiutarlo a familiarizzare con l’acqua e farlo sentire a suo agio.
Saper nuotare è importante soprattutto per la sua sicurezza.

2) IL NUOTO GLI FARÀ BENE
Siamo tutti d’accordo sui benefici che lo sport ha sul benessere fisico e psicofisico, quindi lo stesso
sarà per lui.
Allenarsi in vasca ogni settimana accrescerà capacità respiratoria e resistenza.
Di certo in poco tempo non avrà le spalle di un campione olimpionico ma una buona base
muscolare sì, importantissima per il suo sviluppo.
L’acqua inoltre ha proprietà rilassanti e un bambino rilassato è un bambino tranquillo.
Riuscire a completare la sua prima vasca sarà un successo per lui e un orgoglio per te.

3) FARÀ AMICIZIA
Il Nuoto NON è uno sport solitario.
Essere iscritto a una scuola nuoto è il modo migliore per socializzare con altri bambini, per trovare
dei compagni di squadra.
Vedrai che non salterà nessun allenamento!


4) SI APRIRÀ AD ALTRI SPORT
Il nuoto lo farà aprire verso altri sport.
Tutto ciò che avrà acquisito in piscina gli servirà per qualsiasi altra disciplina.
I benefici a cui andrà incontro non ti sembrano abbastanza?
Hai 2 possibilità:
Iscriverlo subito a i nostri corsi nuoto → https://bit.ly/3xJnoII
Richiedere una prova gratuita → https://www.onsportcenter.it/prova-gratis/

Campionati Italiani Giovanili di Nuoto

Vi raccontiamo com’è stato partecipare ai Campionati Italiani Giovanili di Nuoto, tenuti a Riccione lo scorso 17/19 giugno. In una sola parola: emozionante! Condividiamo con voi i risultati: – Martinelli Fogola Paolo = 3° classificato 50 mt. Rana – Staffetta Mista 4X50 Stile Libero = 1° classificati (Mandrile Martina, Merlone Isabella, Martinelli Fogola Paolo, Maiorano Mirko) – Labarile Lorenzo 50 mt. Delfino e 100 mt. Rana = menzione speciale Si conclude, con ottimi risultati, la stagione sportiva agonistica della squadra di OnSport Vinovo.

Si può fare sport nonostante l’allergia al polline?

Se l’allergia al polline compromette il tuo sport…

…non devi abbatterti!

Con l’arrivo della bella stagione è inevitabile essere soggetti a determinati fastidi.
Il clima, le temperature, sono in continua variazione e, proprio per questo, chi più, chi meno, è soggetto a certe reazioni allergiche.

Corsa in campo di fiori - OnSportCenter
Corsa in campo di fiori – OnSportCenter

Fare sport all’aperto è ancora possibile?

A volte sembra di no, ma ti garantiamo che è possibile allenarsi all’aria aperta se si adottano le giuste precauzioni.

  • Non raggiungere il limite.

Allenati con cautela, senza esagerare, cosicché il tuo sistema immunitario non ne risenta eccessivamente.

  • Allevia i sintomi con degli antistaminici! 

Prima di iniziare l’allenamento puoi limitare così le possibili conseguenze, in base alle tue necessità.

  • Indossa degli occhiali da sole.

Gli occhiali da sole possono fungere da scudo, e proteggerti da pollini e altre sostanze presenti nell’aria.

  • Prediligi le giornate senza vento.

Presta attenzione alle previsioni meteo, prediligi giornate soleggiate e con vento minimo o nullo. Sarà fondamentale per arginare gli eventuali danni!

  • Allontanati da zone urbane.

Nelle zone di centro città vi è una più alta concentrazione di pollini, ozono, e sostanze tossiche.

  • Prediligi solo alcuni orari.

Gli orari migliori per allenarsi sono dalle 06:00 alle 08:00 e solo dopo le 19:00.

Corsa su strada - OnSportCenter
Corsa su strada – OnSportCenter

Allenarsi all’aperto nonostante le difficoltà è possibile, ma non dimenticare di prestare attenzione al tuo corpo, e agli indicatori che dovrebbero fermarti, nel caso di evidenti complicazioni.
Non serve eccedere, se si finisce per stare male!

E tu come affronti gli allenamenti in questo periodo?

Scrivilo nei commenti, condividi la tua esperienza!

 

Home Workout: come ritagliare lo spazio ideale per allenarsi a casa.

Pushup esecuzione

Allenamento a casa: come fare?

In questi ultimi giorni, con i tempi difficili che corrono, continuare a fare movimento in casa può essere davvero fondamentale per il mantenimento della nostra routine. Lavorare al proprio benessere anche quando le condizioni non sono delle migliori è salutare e aiuta a sentirci meglio, nonostante le rinunce del periodo.

Affondi
Affondi – OnSportCenter

Ma chi ha detto che devi rinunciare all’allenamento?

Fortunatamente ci si può allenare anche in casa, bastano pochi attrezzi e qualche accortezza.

“Dove mi alleno?”

Una delle domande più gettonate? Sicuramente, questa!
Per eseguire un buon allenamento in casa non basta la propria volontà, perché sappiamo bene quanto sia importante mantenere la costanza e la perseveranza per continuare ad ottenere risultati.
Se ti è possibile, prediligi l’allenamento in una stanza semi-vuota, così da dover spostare meno mobili possibili ogni volta che vorrai allenarti.

Ergo, non penserai di allenarti in cucina, vero?

Tra le condizioni più favorevoli, sicuramente c’è il cortile di casa propria. Per quanto piccolo talvolta potrebbe essere una valida soluzione per sentirsi all’aria aperta e respirare un’atmosfera diversa! Se invece non hai questa fortuna, non dermodere! Puoi trasformare la tua stanza in una piccola palestra.

Ragazza che esegue push-up sul tappetino.
Push-up – OnSportCenter

Cosa ti serve?

Gli strumenti di base sono davvero pochi:

  • Un tappetino fitness.
  • Fitness Ball. Particolarmente adatta per le fan del Pilates, o per eseguire alcuni esercizi tipici dell’allenamento funzionale, come il crunch inverso.
  • Corda.Uno degli strumenti più utili per praticare un po’ di cardio in casa! Perfetta per la fase di riscaldamento.
  • Kettlebell. Allenare gambe e glutei come in palestra si può! Puoi sceglierla del peso a te più congeniale e utilizzarla durante l’esecuzione di squat, hiptrust, affondi. Ma questo, forse, lo saprai già!
  • Elastici. Metti alla prova la tua resistenza! Gli elastici sono molto utili sia per la tonificazione di braccia e gambe, sia per le fasi final del nostro allenamento. Per intenderci, durante lo stretching.

Assicurati di avere sempre con te:

  • Una bottiglietta d’acqua. Ricorda di idratare e re-integrare i sali minerali persi durante gli sforzi.
  • Asciugamano. Non è bello gocciolare in giro per casa…
Ragazza che esegue affondi - OnSportCenter
Affondi – OnSportCenter

Non hai idea di che esercizi eseguire?

A tutto c’è una soluzione, niente paura!  Segui i video tutorial della nostra insuperabile Sveva, vai su Facebook e cerca “Training At Home”!

Zero scuse. 🙂

 

 

 

 

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Donne e sport: la partecipazione femminile alle Olimpiadi

Atleta italiana - OnSport

A quanto risale la partecipazione delle donne alle Olimpiadi?

La figura della donna ha riscattato la propria dignità nel tempo.
Grazie a lotte più o meno silenziose, e una grande tenacia nel voler dimostrare il proprio valore e le proprie potenzialità, è riuscita ad affermare se stessa anche nel mondo dello sport. Ma non è sempre stato così.

Da quando è iniziata la partecipazione femminile nel mondo dello sport?

Nell’Antica Grecia non era possibile neanche assistere alle gare sportive; le Olimpiadi erano tutte al maschile sotto ogni punto di vista. Nonostante i pregiudizi le donne riuscirono a partecipare alle Olimpiadi francesi di Parigi, nel 1900, anche se non in modo riconosciuto dalle istituzioni. Solo nel 1920, dopo la prima guerra mondiale, la presenza femminile fu ufficialmente riconosciuta.

Come si è evoluta nel tempo?

Nel 2012, per le Olimpiadi di Londra, le donne partecipanti costituivano ben il 45% degli atleti in gara!
Nonostante il grande miglioramento degli ultimi decenni restano parecchie le accuse discriminatorie nei confronti delle atlete partecipanti. O, più in generale, un velato sessismo nei confronti di quelle donne che, sicure di sè, vogliono cimentarsi in competizioni, gare, che attestino la loro forza e disciplina.

Federica Pellegrini - OnSport

Può una donna sognare una carriera nello sport?

Certo che sì. Con costanza, tenacia, e voglia di non sentirsi dire di no.

Tra le più grandi atlete italiane ricordiamo:

  • Federica Pellegrini
  • Tania Cagnotto
  • Valentina Vezzali
  • Elisa Di Francisca
  • Beatrice Vio
  • Sofia Goggia
  • Raphaela Lukudo
  • Carolina Kostner
  • … e molte altre!

La lotta alla parità di genere non è solo una necessità consolidata e riconosciuta nella società moderna, ma un vero e proprio prodotto etico che non possiamo trascurare.

Parità di genere - OnSport
Ti suggeriamo anche altri articoli, affinché tu possa informarti sulle battaglie che grandi atlete, ogni giorno, si ritrovano a combattere:

  1. Le atlete diventano professioniste 
  2. Le 10 campionasse che stanno cambiando il mondo dello sport.
  3. Campionesse o dilettanti? 

Adesso passiamo la palla a te: hai mai fatto sport a livello agonistico? Hai mai vissuto o subito discriminazioni di genere a riguardo?

Raccontalo a OnSport!