Quante calorie si bruciano nuotando?

Con il nuoto quante calorie si bruciano? Quante calorie si bruciano nuotando sono ovviamente stabilite in base al ritmo di nuoto più o meno intenso, circa si bruciano 350-420 calorie all’ora.

Quante calorie si consumano nuotando? Il nuoto è da considerare un ottimo modo per bruciare calorie,dimagrire e tonificare i muscoli. Nuotare è un allenamento non solo per le gambe e le braccia, ma anche per schiena, torace, addominali, glutei, seno, etc. insomma, per tutto il corpo!

Importante è bere acqua prima e dopo l’allenamento, anche se forse pensare di bere quando si ha sotto gli occhi tutta l’acqua della piscina o del mare non sempre fa venire voglia…

Altro consiglio importante è di indossare gli occhialini per evitare di arrossare gli occhi.

Un regolare esercizio fisico di nuoto aiuta a dare tono alla muscolatura, nonché a bruciare calorie affinché si possa perdere peso ed aiuta anche nei casi di pressione arteriosa bassa.

A seguire un elenco di quante calorie si bruciano nuotando per 30 minuti di ritmo lento:

  • Per una persona di 75 kg circa si bruciano 215 calorie
  • Per una persona di 100 circa si bruciano 285 calorie
  • Per una persona di 125 kg circa si bruciano 360 calorie
  • Per una persona di 150 kg circa si bruciano 430 calorie

Elenco di quante calorie si bruciano nuotando per 30 minuti con un ritmo moderato:

  • Per una persona di 75 kg circa si bruciano 285 calorie
  • Per una persona di 100 circa si bruciano 380 calorie
  • Per una persona di 125 kg circa si bruciano 570 calorie
  • Per una persona di 150 kg circa si bruciano 670 calorie

Oltretutto il nuoto può essere fatto da chiunque, a qualsiasi età, in forma o no, costituzione fisica, se donna o uomo, in caso di riabilitazione o per hobby… Nuotare aiuta anche a combattere lo stress mentale e fisico. Ricordatevelo!

Ma i benefici del nuoto non si fermano solo a questo, infatti è ottimo anche per chi ha problemi di artrite ed è un eccellente cross-trainer in quanto permette a tutti i gruppi muscolari di essere allungati e rafforzati.

In acqua il peso del corpo è completamente supportato come fosse protetto da un cuscinetto, ecco perché vi sono meno probabilità di avere lesioni muscolari.

Per avere il massimo beneficio dal nuoto, si dovrebbe nuotare almeno 2-3 volte alla settimana per almeno 30 minuti ogni volta, ovviamente maggior tempo si nuoterà, maggiori saranno i benefici che si avranno.

Per fare dei paragoni con altre attività fisiche riportiamo a seguire la quantità di calorie bruciate durante circa 1 ora di allenamento in:

  • Bicicletta (corsa moderata) 240 calorie
  • Bicicletta (corsa più veloce) 410 calorie
  • Sci di fondo 700 calorie.
  • Jogging (corsa moderata) 740 calorie
  • Jogging (corsa più veloce) 920 calorie
  • Saltare la corda 750 calorie
  • Nuoto (ritmo moderato) 275 calorie
  • Nuoto (ritmo intenso) 500 calorie
  • Tennis 400 calorie
  • Camminare (a ritmo moderato) 240 calorie
  • Camminare (a ritmo veloce) 320-440 calorie

Quante calorie si bruciano nuotando con i diversi stili di nuoto (sempre per 1 ora di nuoto):

  • nuotare a ritmo moderato 272 calorie
  • nuotare nel fiume o nel lago 408 calorie
  • nuotare a dorso 476
  • nuoto sincronizzato 544 calorie
  • nuotare a ritmo vigoroso 680 – 760 calorie
  • nuotare a rana 680 calorie
  • nuotare a farfalla 748 calorie

Inoltre, il nuoto è particolarmente vantaggioso per gli individui con problemi alla schiena, alle gambe ed appunto a chi ha chili in eccesso e vuole dimagrire e può anche essere usato come un warm-up cioè come fase di riscaldamento di routine prima di iniziare una sessione di allenamento in palestra o altro.

Promemoria utilissimo per chiunque: bruciare calorie nuotando aiuta ad avere uno stato psicofisico generale in super forma e tanti ottimi benefici.

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Quante calorie bruciamo in 60min di nuoto?

Nuotare è uno sport auspicabile per molti, in particolare in età evolutiva, ma richiede tecnica e allenamento. L’attività fisica in acqua è invece più semplice, è molto piacevole, non comporta il saper nuotare e dà particolari vantaggi rispetto all’attività che si svolge a terra. Infatti, se è vero che la ginnastica e le attività a terra che contrastano la forza di gravità consentono di guadagnare salute in tutti i sensi e sono pertanto fondamentali, è anche vero che praticare attività fisica in acqua produce molti benefici e non presenta particolari controindicazioni. Può essere praticata da tutti, salvo diversa prescrizione medica, è particolarmente indicata per chi soffre di problemi alla colonna vertebrale e alle articolazioni, per chi è obeso o sovrappeso, per chi ha problemi vascolari ed è consigliata anche alle donne in gravidanza. In generale è adatta a tutti coloro che desiderano trarre beneficio dal movimento allontanando il più possibile il rischio di infortuni e dolori muscolari. Infatti, l’attività in acqua da un lato annulla la gravità alleggerendo il peso corporeo, dall’altro “attutisce” i colpi, il che permette di non causare danni al sistema muscoloscheletrico e alle articolazioni. Come tutte le attività che aumentano il battito cardiaco, anche muoversi in acqua o nuotare, migliora l’apparato cardiovascolare.

L’acquagym, forma fisica e salute senza troppe difficoltà
L’acquagym, detta anche ginnastica in acqua o acqua fitness, è una valida forma di attività fisica da fare in piscina ma anche al mare, da soli o in gruppo, e a qualsiasi età, con un possibile ma non indispensabile uso di attrezzature specifiche e di musica. È un’attività completa, dal carattere non solo sportivo, ma anche ricreativo, sociale, estetico, terapeutico e riabilitativo, in grado di alleviare lo stress, divertire, migliorare il tono muscolare e la mobilità articolare. Essa apporta un consumo calorico pari a circa 4-5 Kcal al minuto, in base al peso della persona e all’intensità dell’esercizio, rappresentando quindi  anche un attimo alleato di chi vuole mantenersi in forma.
Ormai diffusissima nelle sue tante varianti (dall’hydro-gag all’acqua zumba), il vero attrezzo di questo tipo di attività è l’acqua, che esercita una resistenza circa 12 volte maggiore rispetto all’aria, obbligando i  muscoli a “lottare” contro il suo attrito anche quando devono tornare nella posizione di riposo. Di norma, il livello dell’acqua per praticare acquagym è di circa 1,20 cm, livello che tuttavia può variare in base all’altezza della persona: in generale, a circa un metro e venti da terra, con l’ausilio di attrezzature galleggianti, è possibile svolgere molti esercizi in completa assenza di gravità, che a terra non sarebbero possibili, andando a far lavorare muscoli normalmente non esercitati.

I benefici dell’attività fisica in acqua
Che sia acquagym o altra forma di attività, compreso camminare in acqua, se praticata con continuità e regolarità, ad esempio 40-50 minuti o più (a seconda delle proprie possibilità fisiche) 2-3 volte a settimana, può apportare diversi benefici, soprattutto a vantaggio dei sistemi cardiovascolare  e scheletrico. In linea generale, l’attività fisica in acqua aiuta a :

  • Migliorare la circolazione sanguigna.
  • Tonificare la muscolatura e i tessuti.
  • Promuovere il dimagrimento.
  • Migliorare l’apparato respiratorio.
  • Ridurre inestetismi cutanei, come la cellulite.
  • Alleviare stress e migliorare l’umore.

Camminare in acqua combatte problemi circolatori e inestetismi
Camminare in acqua favorisce la circolazione e aiuta a contrastare i disturbi venosi degli arti inferiori come senso di pesantezza, gonfiori e formicolii, ma anche inestetismi dovuti a capillari visibili, che spesso sono solo gli effetti più evidenti di una circolazione sanguigna non ottimale, ma che se trascurati possono sfociare in malattie ben più gravi come l’insufficienza venosa. L’inestetismo della cellulite, che può diventare una vera e propria malattia, è dovuto a vari fattori, tra cui anche la cattiva circolazione. Migliorare la circolazione periferica è alla base della terapia anticellulite e il movimento in acqua può fare molto.

Il nuoto, uno sport dai tanti vantaggi
Tutti sanno che nuotare favorisce la salute, la perdita del peso, la longevità e il benessere fisico e psicologico. Praticare il nuoto con costanza, come 30 minuti o più almeno 2-3 volte a settimana, permette di tonificare la massa magra e di ridurre quella grassa, il che aiuta a guadagnare un corpo armonico, tonico e snello. Dal punto di vista salutare il tipo di esercizio eseguito (aerobico) induce notevoli effetti benefici sul sistema cardio-respiratorio, e aiuta pertanto a prevenire diverse problematiche o patologie quali diabete, ictus, obesità,pressione alta, colesterolo alto, ecc.
Il nuoto aiuta a bruciare grassi e calorie (da 8 a 11 calorie all’ora per ogni chilo di peso corporeo) in base allo stile che si pratica (delfino, dorso, rana, stile libero) e alla velocità del movimento. La tabella sottostante indica le calorie bruciate in 60 minuti di nuoto continuo da una donna di 50 kg e da un uomo di 70 Kg, nei diversi stili.

Donna 50 kg Uomo 70 kg
Dorso 528 kcal 739 kcal
Rana 508 kcal 711 kcal
Stile libero veloce 488 kcal 684 kcal
Stile libero lento 403 kcal 564 kcal

È lo sport che fa per te?
Il nuoto è uno sport aperto a tutte le persone di buone salute e con una sufficiente conoscenza di almeno uno stile di nuoto, ma richiede precisione ed è meglio se si pratica sotto la guida di un istruttore; infatti anche nuotando si possono avere posture che a lungo andare possono provocare problemi alla colonna vertebrale in particolare nel tratto cervicale. Il nuoto è indicato anche per gli anziani o per chiunque sia affetto da patologie non severe dell’apparato muscolo-scheletrico, chi però soffre di osteoporosi deve tenere presente che dovrà praticare anche attività fisica a terra (resistenza alla gravità) per favorire maggiormente la circolazione del sangue verso le ossa e favorire l’assorbimento del calcio. Se si decide di intraprendere il nuoto come sport, specie dopo un lungo periodo di sedentarietà, è importante sottoporsi a una visita medica e affidarsi, come detto, ad un istruttore qualificato. Non bisogna inoltre dimenticare la prudenza: occorre nuotare sempre in presenza di un bagnino qualificato anche in piscina ed evitate di essere soli. Al mare o in altre acque libere (laghi, fiumi ecc.) è consigliato non avventurarsi in acque profonde a meno che non si abbia la necessaria esperienza e sempre e comunque con tutte le precauzioni del caso e mai da soli.

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