Sport over 50: i consigli utili

L’attività motoria garantisce benessere a ogni età, ma sopra i 50 è un vero elisir di lunga vita. Tutti i benefici del fitness e i consigli per la vostra prima volta in tuta.

Un fatto è certo: se si arriva intorno ai 50 pesantemente fuori forma sarà molto difficile acquisire una linea perfetta proprio ora. In ogni caso, avvicinarsi all’attività fisica nel modo giusto potrà dare i suoi frutti. Ecco qualche consiglio utile.

Meglio prevenire

Uno studio statunitense condotto su un campione di ben 34.000 donne in età pre e post menopausa ha scoperto che, per evitare di ingrassare durante questo periodo della vita, è necessario fare almeno un’ora di sport al giorno. E che l’impresa ha successo soprattutto tra le signore che non sono in sovrappeso.

Ma l’attività fisica non serve solo per poter continuare a indossare jeans e abiti stretch: è stato dimostrato che 3 appuntamenti settimanali con la palestra – o con la piscina, lo jogging o l’attività sportiva preferita – sono in grado di osteggiare l’osteoporosi.

Con questo ritmo di allenamento, mantenuto nel tempo, si verifica infatti un incremento della densità ossea o almeno una diminuzione della demineralizzazione scheletrica.

Tutti i benefici dello sport

Ormai da tempo, insieme a un’alimentazione leggera ed equilibrata, i medici prescrivono di fare moto per contrastare obesità ma anche importanti patologie tipiche dell’età che avanza. Muoversi, infatti, fa bene. Ecco perché:

  • diminuisce il rischio di contrarre malattie cardiovascolari, in particolare, lo sport è un ottimo antipertensivo;
  • abbassa il rischio di sviluppare diabete mellito perché aiuta a regolare i livelli glicemici nel sangue;
  • tiene lontano il rischio di cadute con conseguenti fratture poiché l’abitudine all’attività motoria rende il corpo più flessibile, elastico e capace di senso dell’equilibrio;
  • è un ausilio anti invecchiamento: uno studio su alcune donne in post menopausa ha accertato che fare attività motoria aiuta i telomeri (sequenze di Dna che proteggono le estremità dei cromosomi) a mantenere longeve le cellule immunitarie. Per il successo dell’operazione, sono necessari 42 minuti di sport ogni 3 giorni.

scuola-nuoto-anziani-evergreen

Chi si ferma è perduto

Man mano che il tempo passa, l’organismo rallenta le sue funzioni: chi pratica uno o più sport allontana questo processo dovuto all’invecchiamento, rimanendo più a lungo scattante.

E, in genere, la qualità della vita migliora in quanto l’attività fisica, che ha un effetto rilassante e antistress, può migliorare il rapporto con il sonno.

Anche il cervello resta giovane: praticare un’attività sportiva significa entrare in contatto con persone d’ogni età, favorendo la socializzazione e la nascita di nuove amicizie.

Quale scegliere?

Chi non ha alle spalle una vita sedentaria deve procedere con gradualità e, prima di iniziare, consultare il proprio medico. Un elettrocardiogramma va messo in preventivo.

È ovvio che non si diventa campionesse olimpiche a 50 anni, ma una volta individuata la propria disciplina, l’allenamento regolare e progressivo daranno risultati sorprendenti. A patto di saper riconoscere i propri limiti.

Superati i 40, il metabolismo rallenta e vengono suggeriti sport che comprendono uno sforzo non intenso ma prolungato. Ecco quali.

Nuoto: si svolge in assenza di gravità e per questo motivo non c’è possibilità di incorrere in traumi alle articolazioni. I muscoli acquisiscono tono e sinuosità.

Pilates: migliora la postura, contribuisce a rinforzare il tono muscolare e la flessibilità. Da imparare con un istruttore e da “usare” ogni giorno per benefici duraturi.

Ti è piaciuto l’articolo? Leggi l’originale qui.