Stretching – Cos’è e perché fa bene farlo

Stretching - OnSportCenter

Lo Stretching è una parte importante di ogni allenamento.

A volte dopo l’attività fisica dimentichiamo di farlo, oppure siamo così stanchi che non abbiamo voglia di spendere altri 10 minuti per finire in modo giusto il nostro allenamento. Sbagliatissimo.

Stretching - OnSportCenter

Possiamo risparmiare i classici e fastidiosi dolori muscolari anche solo con 5 o 10 minuti di esercizi allunganti. Con il tempo l’importanza dello Stretching è diventata sempre più riconosciuta. Alcuni studi confermano che praticarlo regolarmente sia prima che dopo l’allenamento aiuti a preservare la flessibilità con l’avanzare dell’età e migliorare la performance durante allenamento.
Allo stretching si dà sempre più importanza cosicché, con gli anni, è diventato anche un’attività a sé, una disciplina autonoma. È un metodo perfetto per rilassarsi, liberarsi dallo stress e, insomma, dedicare un po’ di tempo a sé stessi.

Cos’è il Deep stretching?

Si tratta di una combinazione tra stretching classico e la meditazione, un’attività perfetta per lavorare sulla postura del proprio corpo ma anche sul relax mentale. Gli esercizi sono studiati appositamente per allungare i muscoli ed eliminare i dolori della colonna vertebrale dovuti a una postura scorretta, come il mal di schiena.

Stretching di coppia - OnSportCenter

Il Deep stretching si fa sdraiati a terra, a occhi chiusi, concentrandosi sul respiro e sui movimenti del corpo. L’obbiettivo è sbloccare quei muscoli che sono più vicini allo scheletro che, molto spesso, a causa della nostra postura sbagliata, lavorano male.Grazie alle particolari tecniche del respiro i muscoli si liberano dalla tensione e dallo stress accumulato durante il giorno. Una respirazione profonda conduce il corpo a uno stato di meditazione e rilassamento completo.
È un’attività adatta alle persone di ogni età e non richiede una particolare preparazione fisica. Si può praticare sia in gruppo che da soli.

Stretching di gruppo - OnSportCenter

La prossima volta, prima di finire l’allenamento, ricordatevi di dedicare almeno 5 minuti a voi stessi. Farete un favore al vostro corpo!

Defaticamento: perché è indispensabile?

immagine in evidenza

Quante volte avete sentito dire quanto è importante eseguire il defaticamento a fine workout?

Sicuramente tante.
Quante volte pensate di averlo seguito correttamente?
Forse poche.
Oggi scopriremo a cosa serve davvero eseguire un buon defaticamento per concludere correttamente il proprio allenamento e migliorare i risultati delle proprie prestazioni.

immagine in evidenza

Cosa significa? E perché è uno step così importante?

La funzione principale del defaticamento è quella di rallentare e rilassare il sistema cardiovascolare in seguito dello sforzo dovuto all’allenamento.
Dopo la fatica del workout il ritorno alla normalità deve essere lento e graduale, ecco il motivo per cui è necessario defaticarsi.

Altre funzioni

  • Ripristino regolare della frequenza respiratoria
  • Ripristino regolare della temperatura corporea
  • Miglioramento efficacia strumenti rigenerativi
  • Accelerazione tempi di recupero
  • Smaltimento acido lattico

    Ripristino regolare frequenza respiratoria

    Che esercizi svolgere

    Gli esercizi per eseguire un buon defaticamento possono variare a seconda dell’attività che avete svolto e in base alle vostre preferenze.
    Se, per esempio, avete fatto una lunga sessione di running, sarà necessario defaticarsi concludendo l’allenamento con una corsa lenta, blanda, e dello stretching.
    Durata dai 10 ai 15 minuti.
    Non dimenticare che il defaticamento prepara i muscoli allo stretching, la fase finale del workout, al fine di una migliore predisposizione all’allungamento e al relax muscolare.

    Corsa blanda post jogging

    Saltare il defaticamento

    Come abbiamo già precisato l’attività di defaticamento è obbligatoria ed essenziale per la nostra salute. La mancanza di questo passaggio può essere fatale per il nostro benessere, compromettendo talvolta il corretto funzionamento del nostro sistema cardiovascolare e dell’apparato muscolo-scheletrico.
    Se ci si ferma improvvisamente dopo aver eseguito una sessione parecchio intensa il sangue pompato nel corpo può accumularsi nella zona di piedi e gambe, causando capogiri o persino svenimenti.

Stretching muscolare post workout
Insomma, perché rischiare di stare male quando bastano appena dieci, quindici minuti per dare una svolta positiva al proprio allenamento?
Il nostro corpo non va traumatizzato con movimenti drastici, per questa ragione non devi mai dimenticare di effettuare il defaticamento.
Ti abbiamo convinto? 🙂