Tieniti in forma ballando con l’Hip-Hop

Dove nasce e come si balla
L’ Hip Hop è disciplina musicale nata dal filone della musica nera ( che raggruppa Jazz, Blues, R & B, Reggae e tanti altri che hanno comune radice, i canti degli schiavi negri.
Nato negli Stati Uniti, nei bassifondi delle grandi città della costa orientale (New York, Phoenix, Chicago, ecc.) questa musica è stata adottata specialmente da ragazzi di colore che ne hanno fatto un credo. New York è il fulcro di questo movimento, città conosciuta per essere multietnica dove i quartieri sono diventati famosi per le lotte tra bande come il Bronx, qui la musica Hip Hopè una consuetudine.
L’ Hip Hop proviene direttamente dalla strada come espressione della protesta giovanile.
Ma pur essendo un ballo amato molto dai teenager è adatto a tutti quanti: dai bambini di sei anni ai quarantenni.
Niente tecniche particolari ma solo sequenze di passi al ritmo di musiche etniche: afro, jazz, funky e tip tap.
Variano anche le coreografie, frutto della creatività e dell’ ispirazione del momento. L’ Hip Hop non ha movimenti convulsi ma di intensità crescente che coinvolgono tutto il corpo.
A caratterizzarla è anche la isolation, cioè la capacità del ballerino di muovere le braccia, gambe e bacino in modo autonomo, imparando a sezionare i singoli gruppi muscolari. Con la possibilità di acquistare, dopo un certo periodo di allenamento, una spiccata abilità tecnica.

I benefici per il corpo
L’ Hip Hop insegna appunto a saper usare varie fasce muscolari, migliorandone il coordinamento. Tonifica addomi, glutei e interno coscia permettendo di allungare e snellire le masse muscolari, senza appesantirle o ingrossarle. Questo perché il ballerino utilizza il corpo in modo naturale, effettuando movimenti anche a terra, senza sovraccaricarlo con i pesi.